Profughi che attarversano la frontiera
Come saprete la leader dell’opposizione birmana Aung San Suu Kyi ha finalmente ottenuto la liberazione dopo aver trascorso 15 degli ultimi 21 anni agli arresti domiciliari. Questo ci riempie di grande gioia, ma al tempo stesso si teme che questa scelta sia stata fatta per nascondere, all’opinione pubblica mondiale, le malefatte che il regime continua a perpretare contro gli studenti, l’opposizione democratica e le minoranze etniche.
A pochi giorni dalle prime elezioni da vent’anni in Birmania (elezioni farsa in quanto la giunta militare ha escluso dal voto la Lega Nazionale per la Democrazia che nel 1990 aveva vinto le elezioni a stragrande maggioranza ma alla quale era stato impedito di assumere il governo del paese), le tensioni sociali stanno aumentando.
Secondo l’Associazione per i popoli Minacciati (APM), in Birmania si rischia una nuova ondata di violenza. Lungi dal porre fine all’arbitrarietà del potere e alla mancanza di uno stato di diritto, nelle regioni ricche di risorse naturali e abitate da popolazioni appartenenti a minoranze etniche, si registra un preoccupante inasprimento delle violenze, con il relativo aumento di profughi che attarversano la frontiera per cercare rifugio in Tailandia.
E’ rientrato da pochi giorni da Baan Unrak il dott. Caneva. Questi si era recato la prima volta a coordinare e sostenere l’intervento esterno dedicato al soccorso alle famiglie profughe che vivono ai margini della giungla. Questa sua seconda visita è stata dettata dalla necessità di fare una verifica del lavoro che si sta facendo,anche alla luce dell’aumento del numero delle famiglie assistite.
Il dottore ha testimoniato, l’aumento degli interventi di sostegno ai profughi che si trovano, senza assistenza, al confine, in territorio tailandese, in attesa di essere rimpatriati.
Da circa un mese abbiamo spedito dei soldi che sono serviti per acquistare cibo e vestiario per i profugh ed il latte, per i prossimi tre mesi, per i bambini di Baan Unrak. Abbiamo anche acquistato 38 finestre, la copertura del sottotetto, le grondaie e 26 telai per le porte della casa per i ragazzi che stiamo ultimando (nel blog troverete le foto dei lavori in corsi).
Stiamo programmando delle iniziative che inizieranno in Febbraio con un concerto di musica sacra ed altre ne seguiranno.

Il problema economico rimane sempre una costante e l’aiuto di tutti indispensabile.


